Universiadi del Trading: Atlas, gioco di squadra, sostegno reciproco, fiducia e impegno… fino alla fine.

Scritto il alle 20:07 da [email protected]

ATLASAndrea Pizzini (team leader), Riccardo Goldaperini e Marco Pizzini sono i componenti del team Atlas. Rappresentano nell’edizione 2014-15 delle Universiadi del Trading la Facoltà di Economia e Legislazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Sono diventati operativi alla fine di Novembre e il loro esordio in classifica, il 28/11/14 li vedeva piazzati al 2° posto con +16,69%. Nei mesi successivi l’andamento della loro performance è impressionante, in continua salita, con qualche leggero slittamento qua e là. Sono stati praticamente impeccabili, in cinque mesi non hanno mai lasciato il podio: 10 volte in prima posizione, 9 in seconda e una sola volta al terzo posto, il 3 di Aprile. Nelle ultime due settimane hanno prontamente recuperato la vetta e li troviamo oggi – classifica aggiornata al 17/04 – in prima posizione con un profit del +116.78%

Operano principalmente sulle coppie valutarie di LMAX Exchange ma hanno fatto alcuni ordini anche sul segmento MTA di Borsa Italiana.

Gli ordini finora eseguiti sono davvero tanti, quasi 600.

“Ci abbiamo messo un attimo a decidere di partecipare a questa competizione, ci è voluto invece più tempo a trovare un nome al team. Alla fine abbiamo deciso per il nome della squadra di calcio dell’oratorio in cui tutti e tre giochiamo: Atlas. Perché è importante? Perché oltre le basi nozionistiche che ciascuno di noi possiede grazie all’esperienza universitaria, siamo convinti che sia stato il riuscire a giocare di squadra che fino a questo momento ha fatto la differenza. Siamo due fratelli Andrea e Marco Pizzini e l’amico di lunga data Riccardo Goldaperini, tutti iscritti alla Facoltà di Economia e Legislazione d’Impresa dell’Università Cattolica di Milano. Nessuno di noi ha avuto esperienze di trading online di questo tipo prima d’ora, abbiamo i nostri portafogli personali ma costruiti con una logica molto diversa di lungo periodo e stabilità. Questa competizione ci ha spronato invece a entrare in tutt’altra filosofia.

Siamo venuti a conoscenza delle Universiadi del Trading tramite amici e decidere di partecipare, come abbiamo già detto, è stato davvero facile. Ci siamo resi subito conto che poteva essere forse l’unica occasione che avremmo mai avuto per fare una lunga esperienza di trading risk free (o almeno così pensavamo all’inizio). Dopo aver iniziato a guadagnare qualcosa le successive perdite erano infatti a tutti gli effetti perdite reali ed è stato in queste occasioni che il sostegno della squadra si è fatto essenziale. In questi mesi ci sono stati i momenti per le discussioni collettive e quelli in cui tutto era affidato alle decisioni del singolo; ognuno ha avuto la possibilità di mettersi alla prova nelle proprie competenze e nella capacità di gestire la pressione di vedere un grafico piombare a picco dovendo decidere non solo dei propri soldi ma anche di quelli degli altri. La comunicazione e la fiducia sono stati fondamentali. Questo è quello che volevamo sperimentare e che crediamo ci tornerà utile in futuro anche in altri ambiti.

Inizialmente non ci siamo posti obiettivi di classifica ma ci eravamo prefissati solo di fare un’esperienza solida e non rischiare tutto in una volta; crescere piano piano e poi tirare le somme. Eravamo convinti che dimostrare maturità era fondamentale quanto dimostrare di sapere dove e quando investire. In questo momento le cose sono un po’ cambiate: fino ad ora in classifica su 17 settimane di attività siamo stati per nove volte al secondo posto e per dieci in testa. Potremmo dire che l’obiettivo iniziale lo abbiamo già raggiunto, ma è proprio per come siamo riusciti a costruire questo risultato che adesso ci dispiacerebbe perdere. Sappiamo bene però che anche l’ultima settimana potrebbe essere decisiva e potremmo perdere proprio al photo finish. Continueremo quindi ad impegnarci fino alla fine.”

A questi tre grandi amici, che sono riusciti – con un gioco di squadra ed una maturità esemplare – a coordinarsi e sostenersi per raggiungere e superare gli obiettivi che si erano posti all’inizio di questa avventura, non possiamo che augurare di continuare così, di credere in se stessi e guardare avanti impegnandosi fino alla fine per difendere il risultato ottenuto e perché no? Magari addirittura incrementare il profitto finora realizzato.

Speriamo che le Universiadi del Trading siano state per AndreaRiccardo e Marco un’esperienza formativa grazie alla quale – a prescindere da quale sarà il risultato finale – abbiano avuto la possibilità di accrescere il loro knowhow sui meccanismi che regolano il trading online al fine di completare quelle competenze teoriche già apprese durante il loro corso di studi.

 

Nel ringraziarli per l’intervista, ricordiamo anche a loro che il 21 Maggio, durante l’ ITForum 2015 di Rimini, si terrà il TOP of the TOP – Duello di Trading.

Uno dei partecipanti potreste essere voi!

La squadra che, dal 30 marzo al 30 aprile, otterrà la miglior performance verrà invitata a partecipare alla competizione!!!

In bocca al lupo Atlas!

 

“Wide diversification is only required when investors do not understand what they are doing.”

Warren Buffett

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